Saturday, October 25, 2014

Kasper the Friendly Liar

C'è confusione dottrinale all'interno della FSSPX

Murmex:
salvaguardare la Dottrina della Fede

Lionel:
La Fraternità San Pio X Capitolo Generale dichiarizione 2012 dice che non ci sono eccezioni a extra ecclesiam nulla salus.
Ultimo comunicato di Vescovo Bernard Fellay agli Amici e Benefattori dice che ci sono eccezioni nel Concilio Vaticano II per extra ecclesiam nulla salus.
Quindi c'e confusione dottrinale all'interno della Fraternità San Pio X.
Gli stessi errori sono stati realizzati dalla FSSPX a loro conferenze a Rimini.
Per me LG 16, LG 8, UR 3, NA 2 non sono esplicite nel 2014 e quindi non sono eccezioni a extra ecclesiam nulla salus. Perché lloro sono eccezioni per il Vescovo Fellay, Fr.J.M Gleize, e la FSSPX Distretto Superiore in Italia,Pierpaolo Petrucci?
C'è confusione dottrinale all'interno della FSSPX.
-Lionel Andrades
http://blog.messainlatino.it/2014/10/roma-non-vuole-la-resa-della-fsspx-e-le.html?showComment=1414229826640#c8605703841941804568

FSSPX deve rifiutare il Concilio Vaticano II con la falsa premessa (utilizzato dal CDF) e accettare un Concilio senza l'inferenza irrazionale.

Hierro1973
riconciliazione con la FSSPX

Lionel:
La riconciliazione con la FSSPX dipende dalla loro accettazione del Concilio Vaticano II.

Devono capire che ci sono due interpretazioni del Concilio Vaticano II. Uno è razionale e l'altro è irrazionale.
Uno è interpretato con una falsa premessa e l'altro non usa questa premessa nell'interpretazione.

La FSSPX deve identificare questa premessa. Poi deve rifiutare il Concilio Vaticano II con la falsa premessa (utilizzato dal CDF) e accettare un Concilio Vaticano II senza l'inferenza irrazionale.
In questo modo loro soddisfano il requisito di accettare il Concilio Vaticano II e affermano insegnamento tradizionale sulle altre religioni e comunità cristiane.
Loro continuano a opporsi all'uso della premessa irrazionale nella interpretazione del Concilio Vaticano II, la Lettera del Sant'Uffizio il 1949 e il Catechismo della Chiesa Cattolica(1257-1260).
Cominciano questo processo con il semplice annuncio. Si potrebbe dire che e informazioni comune, che noi umani non possono vedere fisicamente, le persone salvate in cielo e questi casi non sono eccezioni per il dogma extra ecclesiam nulla salus.
Quindi non è nulla nel Concilio Vaticano II in contraddizione con la FSSPX Capitolo Generale dichiarazione del 2012 , che ha accettato extra ecclesiam nulla salus senza eccezioni.

Così il Concilio Vaticano II (senza la premessa) afferma il Capitolo Generale dichiarazione.La problema dottrinali e finito.

Poi FSSPX deve fare un appello alla Congregazione della Fede per affermare anche il Concilio Vaticano II, senza assumere che possiamo vedere persone sulla terra salvato nell'ignoranza invincibile (LG 16) , semi di verbi (AG 11) ecc chi e una rottura con Tradizione.
Non c'e rottura. Questa e il falso risultato con l'interpretatzione con il premesa irrazionale.Qui e il centro per la problema dottrinali.
 
Il problema è doctrinale.La Fraternità San Pio X deve accettare 1) La Lettera del Sant'Uffizio 1949 2) Il Catechismo della Chiesa Cattolica 1257-160 e il Concilio Vaticano II, interpretati con una deduzione irrazionale. L'inferenza irrazionale rende questi documenti una rottura con la tradizione.

Senza l'inferenza sbagliata Concilio Vaticano II è tradizionale e in accordo con la posizione tradizionale della FSSPX sulle altre religioni e le comunità cristiane.

Senza la premessa irrazionale, il Concilio Vaticano II, come interpretato dalla Curia Vaticana rimarrebbe irrazionale, non tradizionale ed eretica.

Se FSSPX è intelligente avrebbero identificano la premessa irrazionale e chiedono al CDF di interpretare il Concilio Vaticano II, senza l'irrazionalità.
 
ERRORE 1
Il Magistero vuole che FSSPX accettare il battesimo di desiderio e di essere salvato nell'ignoranza invincibile come casi fisicamente visibili a noi in 2014 . Essi dovrebbero essere fisicamente visibile per il Magistero. Perche sono visibile sono eccezioni per il tradizione e in particilare il dogma extra ecclesiam nulla salus.

ERRORE 2
Questo è stato un errore del 'magistero' nella Lettera del Sant'Uffizio 1949. L'errore si ripete nel Catechismo della Chiesa Cattolica 1257 in cui si dice che Dio non è limitata ai Sacramenti e anche, Dio è limitata a i Sacramenti.Questo è contrario al Principio di Non Contraddizione.
Questo è un errore di fatto(defacto) del magistero e non fa parte del deposito della Fede. Questo è Cushingismo, una falsa dottrina.

ERRORE 3
Così il Concilio Vaticano II può essere interpretata come una rottura con la Tradizione e il dogma extra ecclesiam nulla salus.

Senza questa falsa premessa ( morte in cielo e visibili sulla terra) di Magistero il Concilio Vatican II e in accordo con extra ecclesiam nulla salus e l'insegnamenti tradizionale sulle altre religioni e comunità cristiane.

Ad Gentes 7 dice che tutti hanno bisogno di fede e del battesimo per salvezza.Tutti bisogno di fede cattolica e il battesimo di acqua per salvezza.Protestanti non hanno fede cattolica. Loro non hanno la fede e gli insegnamenti morali della Chiesa Cattolica. Loro bisogno i Sacramenti.
Protestanti come i cristiani ortodossi devono convertire in la Chiesa Cattolica per salvezza.Questa e la posizione di FSSPX ancora ma i loro libri non menzionano mai Ad Gentes 7.

Quindi, se la Fraternità Sacerdotale San Pio X afferma questo punto allora la Curia di Vaticano sara probabile non 'obbedire al magistero' per ragioni politiche.
-Lionel Andrades
 
 
 

Friday, October 24, 2014

Quindi non sono eccezioni per il dogma extra ecclesiam nulla salus


Dante Pastorelli
Qui si vuol dar dell'eretico a Pio XII e persino a S. Tommaso, che cita S. Cipriano e S. Agostino in S.T h, III q.66, a.11...



Lionel:
Si prega notare che Papa Pio XII, San Tommaso d'Aquino, Sant'Agostino e San Cipriano riferiscono solo al battesimo di desiderio e il battesimo di sangue e non dichiara che sono visibili a noi nei tempi presenti o che sono erano eccezioni per il dogma extra ecclesiam nulla salus.

Così si può accettare il battesimo di desiderio e battesimo di sangue, come le possibilità che solo Dio conosce. Quindi non sono eccezioni per il dogma extra ecclesiam nulla salus.

Casi ipotetici non sono eccezioni oggettive nel 2014 per tla necessita di battesimo di acqua per la salvezza per tutti.

Così accetto il battesimo di desiderio e battesimo di sangue solo come una possibilità e accetto anche l'interpretazione tradizionale sul extra ecclesiam nulla salus secondo i Concili della Chiesa, i papi, i santi e le p Leonard Feeney di Boston.

Questo non contraddice il Principio di Non Contradizione.

Affermo teoretico per noi battesimo di desiderio e battesimo di sangue che e visible solo per Dio.Anche affermo extra ecclesiam nulla salus come spiegato St.Tommasso D'Aquino, San Agostino, San Massimilano Kolbe ecc.

  1. __________________________________________
    Anonimo
    Secondo me invece chi per ignoranza invincibile non ha conosciuto Cristo si fa in kul.
    Chi lo dice che il latrone penitente non fosse battezzato?
    Ci eravate voi al Giordano mentre Giovanni Battezzava?
    Miiiiii Pastorelli che palla che seiiiii

    Lionel:
    Il dogma extra ecclesiam nulla salus dice che tutti bisogno entrare nella Chiesa per la salvezza. Anche Ad Gentes 7, il Concilio Vaticano II dice tutti bisogno la 'fede e il battesimo' per la salvezza.
    Nel 2014 in Italia non conosciamo una latrone penitente che e un'eccezione a questo insegnamento.
    Dire se ci fosse qualcuno salvati senza il battesimo di acqua in ottobre 2014, non sarebbe stato visibile a noi. Quindi non è rilevante per l'antico insegnamento dogmatico sulla salvezza esclusiva nella Chiesa Cattolica.
-Lionel Andrades
 
 

Mons.Guido vuole la FSSPX accettare il magistero con errori di fatto e dottrinali

 
In un'intervista rilasciata a Famille chrétienne (accesso a pagamento), ripresa e commentata da Riposte catholique, Mons. Guido Pozzo, Segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, si è espresso sulle relazioni tra Roma e la Fraternità Sacerdotale S. Pio X.

Già nel comunicato del 23 settembre 2014 si intravvedevano prospettive positive, e le stesse sono state più che confermate da Mons. Pozzo, il quale ha ricordato che le relazioni tra le parti continuano anche "dopo l'elezione di Papa Francesco", per superare le difficoltà dottrinali che persistono.

Aggiungiamo noi che si è creata una certa buon'intesa tra il Superiore della FSSPX mons. Fellay e il card. Mueller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, da cui i colloqui dipendono.

Mons. Pozzo ha ricordato che i punti su cui si ha difficoltà di incontro tra S. Sede e Fraternità riguardano sia problemi dottrinali, sia la situazione pastorale-ecclesiale nel periodo postconciliare.

Mons. Pozzo ha ricordato lo stato canonico di un'eventuale Fraternità riconciliata: egli prospetta la possibilità di una prelatura personale (proposta che, come già apparso durante gli incontri ai tempi di Benedetto XVI, sarebbe accettata dalla Fraternità). Questa soluzione avrebbe come principale caratteristica l'assenza di una circoscrizione territoriale, contrariamente alle diocesi. Il prelato della Fraternità avrebbe il libero e incondizionato diritto di erigere un seminario, di incardinare seminaristi di ordinarli.

Sui rapporti con i Vescovi diocesani ancora nulla è stato definito, anche se in virtù di accordi locali ai sacerdoti della Fraternità potrebbe anche essere affidata la cura di alcune parrocchie (oltre, ben inteso, quella delle chiese della prelatura).

Sulle questioni dottrinali, Mons. Pozzo ricalca la posizione "ratzingeriana" ma introduce una novità: le riserve o le posizioni della Fraternità su certi aspetti che non riguardano la fede ma che concernono i temi pastorali o di insegnamento prudente del Magistero non devono essere necessariamente ritirati o annullati dalla Fraternità. Questo appare un superamento di alcune posizioni più rigide anteriori: purché non tocchino punti dottrinali, le critiche (si immagina sia sottinteso: rispettose) verso la gerarchia ecclesiastica ed il modus operandi della Chiesa, sono legittime e possono continuare. Riposte catholique commenta che, rispetto alla precisione dogmatica di Benedetto XVI, ciò sembra andare nella direzione 'francescana' di 'sdottrinalizzare' ove possibile, nella logica di un pontificato che aspira ad abbordare le questioni sotto un angolo pastorale...

Ecco le parole di Mons. Pozzo


Coerentemente con il motu proprio Ecclesiae Unitatem di Benedetto (2009), la Congregazione per la Dottrina della Fede ha sempre ritenuto che il superamento dei problemi dottrinali sia condizione essenziale e necessaria per procedere con il riconoscimento canonico della Fraternità. Tuttavia, vorrei chiarire che il superamento delle difficoltà dottrinali non significa che le riserve o le posizioni della Fraternità San Pio X su aspetti che sono al di fuori del campo della fede, ma che si riferiscono a temi pastorali e di insegnamento prudenziale del Magistero, debbano necessariamente essere ritirate o annullate dalla Fraternità. Il desiderio di continuare la discussione e l'approfondimento di tali questioni che turbano la Fraternità San Pio X, per precisazioni e chiarimenti ulteriori, non solo è ancora possibile, ma - almeno a mio parere - da incoraggiare e desiderabile. Non le si chiede quindi di derogare a tale esigenza che la Fraternità manifesta nei confronti di un certo numero di temi.

Per Pozzo, la voce "non negoziabile" è il ruolo del Magistero:

Ciò che è essenziale, cui non si può rinunciare, è l'adesione alla Professio fidei e al principio secondo il quale è solo al magistero della Chiesa che è stato affidato dal Signore la capacità di interpretare in modo autentico, vale a dire con l'autorità di Cristo, la Parola di Dio scritta e trasmessa. Questa è la dottrina cattolica, richiamata dal Concilio Vaticano II (Dei Verbum, 10), ma già esplicitamente insegnata da Pio XII nella sua enciclica Humani generis. Ciò significa che il Magistero, seppur non è certamente sopra la Scrittura e la Tradizione, è però l'istanza autentica che giudica le interpretazioni della Scrittura e della Tradizione, da qualunque parte provegano. Quindi, se ci sono diversi gradi di autorità e di adesione dei fedeli ai suoi insegnamenti - come indicato nella Costituzione dogmatica Lumen Gentium (25) del Concilio Vaticano II - nessuno si può porre al di sopra del Magistero. Penso e spero sinceramente che, in questo quadro dottrinale che ho appena descritto, si possa trovare il punto di convergenza e di intesa comune, in quanto questo particolare argomento è una dottrina appartenente alla fede cattolica, e non una discussione teologica legittima o un criterio pastorale.
Altro passaggio:

Non è vero che la Santa Sede intende imporre una capitolazione alla FSSPX. Invece, la invita a ritrovarsi al suo fianco nello stesso quadro di principi dottrinali necessari per garantire una costante aderenza alla fede e alla dottrina cattolica del Magistero e della Tradizione, lasciando al tempo stesso al campo dello studio e dell'approfondimento le sue riserve, sollevate su alcuni aspetti e formulazioni dei documenti del Vaticano II e sul modo in cui alcune riforme che ne sono seguite, ma che non riguardano questioni di dogmatica e dottrinali indiscutibili. Non c'è dubbio che gli insegnamenti del Vaticano II hanno un grado di autorità e un carattere vincolante estremamente variabile, a seconda dei testi. Ad esempio, le costituzioni sulla Chiesa Lumen gentium e Dei Verbum sulla divina Rivelazione hanno il carattere di una dichiarazione dottrinale, anche se non c'erano definizioni dogmatiche. Mentre, d'altra parte, le dichiarazioni sulla libertà religiosa, sulle religioni non cristiane, e il Decreto sull'ecumenismo, hanno un grado di autorità e un carattere vincolante diversi e inferiori.
Sui tempi di una possibile riconciliazione:
Non credo che ora possiamo indicare un termine preciso per la conclusione del cammino intrapreso. L'impegno da parte nostra e, suppongo, da parte del Superiore della Fraternità San Pio X è di procedere per fasi, senza scorciatoie improvvisate, ma anche con il chiaro obiettivo di promuovere l'unità nella carità della Chiesa universale guidata dal successore di Pietro. "Caritas urget nos!", come afferma San Paolo.
Robertus e Enrico
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Lionel:
ERRORE 1 Il Magistero vuole che FSSPX accettare il battesimo di desiderio e di essere salvato nell'ignoranza invincibile come casi fisicamente visibili a noi in 2014 . Essi dovrebbero essere fisicamente visibile per il Magistero. Perche sono visibile sono eccezioni per il tradizione e in particilare il dogma extra ecclesiam nulla salus.

ERRORE 2
Questo è stato un errore del 'magistero' nella Lettera del Sant'Uffizio 1949. L'errore si ripete nel Catechismo della Chiesa Cattolica 1257 in cui si dice che Dio non è limitata ai Sacramenti e anche, Dio è limitata a i Sacramenti.Questo è contrario al Principio di Non Contraddizione.

Questo è un errore di fatto(defacto) del magistero e non fa parte del deposito della Fede. Questo è Cushingismo, una falsa dottrina.

ERRORE 3
Così il Concilio Vaticano II può essere interpretata come una rottura con la Tradizione e il dogma extra ecclesiam nulla salus.

Senza questa falsa premessa ( morte in cielo e visibili sulla terra) di Magistero il Concilio Vatican II e in accordo con extra ecclesiam nulla salus e l'insegnamenti tradizionale sulle altre religioni e comunità cristiane.

Ad Gentes 7 dice che tutti hanno bisogno di fede e del battesimo per salvezza.Tutti bisogno di fede cattolica e il battesimo di acqua per salvezza.Protestanti non hanno fede cattolica. Loro non hanno la fede e gli insegnamenti morali della Chiesa Cattolica. Loro bisogno i Sacramenti.
Protestanti come i cristiani ortodossi devono convertire in la Chiesa Cattolica per salvezza.Questa e la posizione di FSSPX ancora ma i loro libri non menzionano mai Ad Gentes 7.

Quindi, se la Fraternità Sacerdotale San Pio X afferma questo punto allora la Curia di Vaticano sara probabile non 'obbedire al magistero' per ragioni politiche.

-Lionel Andrades

Secular Media Activists - Michael Voris

A Mother’s Tears for Her children

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A Mother’s Tears for Her children
http://www.spiritdaily.com/Weepingstatuemail.html










FROM THE MAIL:
A Mother’s Tears for Her children
In the mail was a note to us from old friends Ricardo and Maria Osorio from Fredericksburg, Virginia, who said, "We are sharing this information with you for your discernment. The person sending the message is a good friend of ours and a great spiritual mother. Please feel free to share it for the meditation and discernment of others if the Spirit leads you to it. (Note, that in some of these photos below, you can see the tears flow down her chin and drip.)"
Following are some of those photos (best viewed on a computer or iPad, as opposed to a cell). The "spiritual mother' of whom they speak, Angelica (known to friends simply as Angie), says:
"My dearest family in Christ, I have prayed much for God to guide me through this message of love; or rather, for Him to speak through me, as this is quite different from any other which He has inspired me to write in the past.
"I have first prayerfully discerned if it is His Most Holy Will for me to share this with others. Having received this confirmation, and knowing with God’s Holy Peace and certitude that it is not my own desire, preference, or decision, but His; I ask Our Blessed Mother Mary to draw each of you deeply into Her Maternal Heart, where Jesus reigns, so that you may better experience this, His Message of Love and Hope.
"To those who might wonder about its significance, especially to my non-Catholic brothers and sisters (who are not accustomed to this), I should explain that mystical phenomena such as this have frequently taken place throughout the history of the Church, manifested in many ways and forms. They are not the essence of our faith; in other words, our Catholic Faith does not depend on these. Were any of these ever to be proven false, it would not shake our deeply rooted faith in Christ, the Divine Word of God made Flesh, and all which He Himself revealed to us. He is the New Covenant or Testament, the Revelation (unveiling) and fulfillment of the Old Covenant or Testament in which He was concealed (hidden) as the Promise of the Father, the long awaited Messiah. In Him, as the Divine Spoken Word of God made Flesh, in Union with the Father and the Holy Spirit, we live and have our being.
"These manifestations of God’s Love for us, either through visions and/or messages from Himself, or from His Mother Mary, are simply holy reminders and tangible signs of the reality which lies beyond, in eternity. If these private revelations are ever to be made known publicly, then in holy obedience they are submitted to Holy Mother Church to examine and determine its authenticity. Throughout the ages, there have been many which, once approved, developed into well known Catholic spiritual devotions; while others did not. As God’s children, He has often deigned to use these means to move our hearts, minds, and souls to a deeper conversion; especially when He sends Our dear Blessed Mother to warn us and guide us on the right path to Heaven, as any good mother would. With this understanding in mind, the instance shared here, is not to be seen as any other than a personal experience of someone in the privacy of the individual’s home. Because of its nature, it seems appropriate that it could also have great significance in others’ lives. It is toward this end, and only with this intention, that I share this.

"I write this then, to send you attached pictures for your own prayerful reflection and meditation; in the hope that it deepens your awareness of God’s and Our Blessed Mother Mary’s sincere and profound love for us.
"Though the attached series of photos should 'speak for itself,' I will share here some details which will assist you in a deeper understanding of its significance. I will not share the identity of the individual who was blessed with this mystical experience, as this was entrusted to me in strict confidence with assurance of my prudence. I was then given permission to share this with all, not to draw attention to the recipient of the gift, but to the gift itself, and most importantly, to the Giver, our Loving Merciful Father.
"I have known of this for over a month now (when this soul entrusted this precious Gift to me); and have since silently and prayerfully discerned what God’s Divine Will is in this matter. I have consistently felt in prayer that this visible manifestation of God’s and Blessed Mother’s Love is meant to be shared, so that it may touch the souls of all His children especially those who are experiencing much suffering and are in need of personal consolation and hope. The chosen soul who received this gift sent me these pictures (after sharing about the particular circumstances with me) and then agreed that I should serve as an instrument to send to many. I then consulted with a Catholic priest who served as God’s seal of approval for me to act upon it; and now, more than five weeks after this event took place, I make you partakers of that which has been entrusted to me. The story is as follows.

"The night of September 8th, Feast of the Holy Nativity of Our Blessed Mother Mary (during the middle of the night, before dawn of the 9th), this individual was awake praying, unable to sleep, when suddenly had a sense to look toward the statue of Blessed Mother in the room (apparently a small one, less than two-feet-tall).
"Upon looking at Her, this individual witnessed what you will see in the attached photos (which were taken throughout the duration of the hour or so, that this experience lasted in the night). This soul explained to me that next morning (September 9th), along with the visible reality experienced, God allowed an interior awareness of Blessed Mother’s deep Love for each of us, her children.
"Love is not true love until it hurts; hence, her Tears. At times (this person shared). Her face seemed simply filled with sincere maternal love, other times she seemed to be in deep pain and sorrow with us and for us, while other expressions were of sadness for our personal and worldwide sins (especially the serious ones) and at times even a sense of joy and gratitude for our virtues.
"These various expressions may be somewhat vaguely detected upon viewing the photos here. Also, apparently the eyes on the statue are fairly small, barely open, yet during this experience, they were very widened, and at times seemed to look in various directions (which you might detect here as well). Let us prayerfully discern and reflect on the message She transmits to each one of us personally, while we gaze at Her Countenance. Let us thank God for this Gift and manifestation of His Love through His mother, for us all. Let us be like children, God’s little ones, who open our hearts, minds and souls in complete trust and dependence, always responding to His Grace, as we continue on our earthly journey of faith, love and hope, toward Heaven. God bless you and Blessed Mother Mary guide and protect you always -- Angie."
[for cell users: best viewed on computer or iPad screen]